Al Mobile World Congress di Barcellona annunciato l’accordo con Sony Ericsson.


Per la prima volta la multinazionale utilizzerà Windows mobile, aprendosi quindi una svolta verso il mobile consumer.
“Software e servizi sono elementi fondamentali nel mondo mobile. E oggi più che mai rappresentano un’incredibile opportunità di crescita”. Così, Robbie Bach, presidente della Entertainment and Devices Division di Microsoft esordisce nel keynote di presentazione delle strategie della società in area mobile al Mobile World Congress di Barcellona.
Gli obiettivi di Microsoft sono molteplici: da un lato sancire i risultati ottenuti, tracciando nel contempo le linee guida presenti e future, dall’altro annunciare nuove alleanze e accordi.
La strategia è chiara: offrire prodotti e soluzioni che consentano di gestire con un unico dispositivo vita personale e vita lavorativa. Tradotto in altri termini, obiettivo della società è il mobile consumer e non a caso è in questa direzione che vanno gli annunci rilasciati in terra catalana.
L’acquisizione di Danger, società che sviluppa software e servizi che abilitano il social networking e la social communication mobile, ne è un chiaro segnale.
L’offerta del gruppo americano verrà integrata nel bouquet dei servizi Microsoft per il mondo consumer. Nuovo è anche l’accordo con Sony Ericsson che, per la prima volta, aggiunge al proprio portafoglio anche un dispositivo Windows Mobile. Per Microsoft è un obiettivo importante. Ora tra i primi cinque player nel mondo della telefonia mobile, se ne contano quattro che in Windows Mobile credono. XPeria1 è la novità e dovrebbe essere immesso sul mercato nella seconda metà dell’anno. Per Sony Ericsson il debutto di un nuovo sub-brand che dovrebbe caratterizzare prodotti che la società definisce “energizzanti”.
Infine, il terzo annuncio è la concretizzazione di quanto Microsoft aveva affermato sempre a Barcellona nel 2007. Allora si parlava di PlayReady, una tecnologia d’accesso ai contenuti che consente ai service provider e ai fornitori di contenuti di gestire qualsiasi tipologia di contenuto, utilizzando di volta in volta modelli di business differenti. Staremo a vedere…

Scrivi un commento