Scanner 3-D ad ultrasuoni ricavato da un modello 2-D per meno di 900 Euro
Praticamente ogni dottore,
nei paesi industrializzati, dispone di uno scanner 2-D ad ultrasuoni che per esempio viene utilizzato per mostrare il bambino nella pancia della madre. Oltre a questo utilizzo, l’ ecografia permette di identificare, noduli legati a tumori oltre che il cancro al seno. La scansione a tre dimensioni permette di mostrare immagini, per visualizzare la struttura del tumore, più dettagliate e chiare. Sebbene questa tecnologia 3-D sia nata agli inizi degli anni 90, è sempre risultata troppo costosa, richiedendo investimenti in attrezzature che spesso superavano il milione di dollari.
Un gruppo di ricercatori ha studiato un sistema che permette di trasformare un modello 2-D nella versione 3-D per meno di 900 Euro.
In collaborazione con l’ azienda di software MedCom, i ricercatori del Fraunhofer Technology Development Group TEG e del Fraunhofer Institute for Biomedical Engineering IBMT hanno inserito un sensore nello scanner che permette di conoscerne sempre l’ esatto posizionamento e la direzione della sonda, questi dati elaborati assieme ai risultai 2-D permettono la visualizzazione in 3 dimensioni.
Il sensore, da aggiungere allo scanner e il relativo software dovrebbero entrare in commercio entro la fine di quest’ anno.
