Barbie si tuffa nella tecnologia

Mattel ha messo online la sua più famosa linea su barbiegirls.com. La bambola creata 48 anni fa è diventata un icona fashion, una stella dei cartoni animati e un antagonista delle femministe più accanite. Adesso ha dato il nome ad una sorta di Second Life, creata esclusivamente per bambine.

Barbie ,uno dei marchi mondiali più duraturi, ha venduto oltre un bilione di prodotti dal 1959. Mattel dichiara di venderne tre ogni secondo, ma come può sopravvivere un vecchio marchio nell’era digitale?

Su www.barbiegirls.com le bambine sono invogliate a spendere i loro ”B Bucks” (guadagnati giocando a piccoli video giochi in linea) per acquistare abbigliamento e accessori per rendere diverso il proprio avatar e arredamento e soprammobili per la stanza virtuale”

Grande importanza è data alla sicurezza delle bambine online; quindi è impedito pubblicare nomi reali, indirizzi, numeri telefonici e ovviamente frasi offensive, grazie alla collaborazione di amministratori adulti.

La seconda fase di rilancio del marchio partirà a giugno, quando Mattel introdurrà sul mercato una Barbie Girl Device, un lettore MP3, con una grande possibilità di customizzazione grazie alla presenza di accessori, che una volta acquistati permettono di sbloccare nuovi contenuti su www.barbiegirls.com .

Il sito è attualmente in fase di test, e sarà lanciato al Q3 in oltre 12 stati di lingua inglese, poi seguiranno versioni in altre 5 lingue, coprendo quindi altri mercati.

1 Commento a “Barbie si tuffa nella tecnologia”

  1. rosalba scrive:

    barbie girls e un belllissimo gioco,però si trovano delle faccie di barbie che non si possono comprare i vestiti,gli oggetti e gli animali perchè

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