Ricercatori inglesi hanno inventato un metodo per congelare la memoria dei testimoni

Le serie di telefilm polizieschi che vediamo in TV ci impressionano spesso per l’ utilizzo di nuove tecnologie nel campo investigativo, ora una nuova ricerca condotta presso l’ università di Portsmouth ha attirato l’ attenzione degli addetti al lavoro. L’ invenzione è un’ intervista guidata che congela la memoria delle scene del crimine nella mente dei testimoni. Questa specie di questionario aiuta a combattere il normale decadimento dei ricordi utilizzando le ultime scoperte nel capo della psicologia cognitiva. Queste immagini congelate rimangono nella mente del testimone con una grande quantità di particolari che se all’inizio possono sembrare inutili, spesso aiutano a risolvere i casi.

In seguito a test effettuati su false scene del crimine hanno mostrato un’ aumento di particolari ricordati del 42 percento rispetto ala classica frase: ’riporti quello che si ricorda’. Un altro vantaggio mostrato dal questionario chiamato (SAI) è un incremento del 44 percento della correttezza dei dettagli riguardo alle persone viste sulla scena del crimine.

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